venerdì 19 ottobre 2012

Scendi in Piazza!

Il 5 ottobre si è chiuso il termine per la presentazione dei progetti.



Sono 16 gli elaborati presentati al concorso “Ri-pensare il centro storico. Un approccio integrato alla rigenerazione urbana di San Piero in Bagno”.
La commissione giudicatrice che dovrà valutare i progetti è stata nominata ed è composta da tre membri esterni e due membri interni del Comune di Bagno di Romagna. Si è riunita martedì 16 ottobre per verificare la conformità dei plichi pervenuti e per aprire le sole buste contenenti i poster. Gli interventi prefigurati da ciascun concorrente sono infatti sintetizzati e illustrati in poster formato A1 che saranno esposti nel corso di alcune giornate aperte alla visione e alla valutazione collettiva, durante le quali i visitatori potranno esprimere le proprie osservazioni in forma scritta tramite una scheda anonima: non la formulazione di un giudizio mirato alle singole proposte o l’espressione di un voto, ma un parere generale sugli aspetti positivi e negativi rilevati.

Da sabato 20 ottobre, alle 16, a mercoledì 24 in Piazza Allende n° 1, è allestita l’esposizione delle proposte progettuali partecipanti al Concorso d’Architettura. L'obiettivo è quello di continuare il percorso partecipativo avviato da tempo dall'Amministrazione di Bagno di Romagna in collaborazione con l'Associazione “Il Faro di Corzano” per coinvolgere la comunità locale sui temi della rigenerazione urbana e della ricerca di nuove funzioni per il centro storico di San Piero.

Alla conclusione dell'esposizione le osservazioni espresse sulle schede di valutazione saranno raccolte in un documento di sintesi da presentare alla Commissione Giudicatrice, quale contributo conoscitivo sulle aspettative e sulle esigenze della comunità locale.
Seguiranno altre sedute, per completare la procedura di esame delle proposte progettuali, che dovrà chiudersi entro il 16 novembre e il cui esito sarà reso pubblico.

giovedì 11 ottobre 2012

L’impresa è terminata, ma siamo solo all’inizio

di Lorenzo Spignoli*



   Il 23 settembre 1846, dall’osservatorio astronomico di Berlino, fu scoperto Nettuno, l’ottavo e più lontano pianeta del sistema solare.
Il 23 settembre 1991 fu proclamata l’indipendenza dell’Armenia.
Oggi, 23 settembre 2012, è domenica, sono le dieci del mattino e stiamo allegramente scarpinando sul nuovo selciato dell’antica mulattiera di Corzano. Siamo in tanti e andiamo verso la vetta, dove ci sarà la festa.
   Alcuni giorni fa Armando Locatelli, decano dell’Associazione Il Faro di Corzano, ha posato l’ultima pietra di una strada che sale per 900 metri, realizzata a regola d’arte, seguendo i dettami dei vecchi capomastri sampierani. L’antica mulattiera, che da secoli collegava San Piero alla cima del colle, era ormai irrimediabilmente deteriorata. Interi tratti erano spariti, altri fortemente smagliati. Il tempo, il maltempo, alcuni salti nella regimazione delle acque, gli effetti di alcuni poco meditati passaggi di motociclette e altri mezzi fuoristrada, avevano prodotto seri danni.
L’Associazione Il Faro di Corzano si è proposta di rifare la mulattiera così com’era, in parte sovrapponendosi al vecchio tracciato, in parte affiancandolo. I lavori cominciarono il 12 giugno 2009. Tre anni e due mesi per posare più di 100.000 sassi: una media di un centinaio al giorno, comprese domeniche, festivi, pioggia e neve. Tutto lavoro volontario. Unica paga: l’ammirazione e la riconoscenza di compaesani e amici.
   E’ una bella giornata e fa caldo. A metà strada, alla storica fermata della Madonnina, i volontari hanno realizzato una fontana. Oggi, eccezionalmente, distribuisce del buon vino rosso invece dell’acqua. Arriviamo bene in vetta, non smettendo un attimo di ammirare la sagacia del nuovo tracciato, la precisione delle opere, l’armonia infinita del sentiero che si inerpica con tutto ciò che ha attorno: campi, boschi, cielo, panorami.

venerdì 14 settembre 2012

Il Bando “Concorsi di Architettura per la Riqualificazione Urbana"












Il Comune di Bagno di Romagna, anche a seguito dell’esperienza maturata in seno al progetto “smart city”, ha partecipato alla procedura selettiva attivata dalla Regione Emilia-Romagna con una propria proposta meta-progettuale finalizzata all’indizione di un concorso di progettazione per la riqualificazione del settore di centro storico prossima al settecentesco “Ponte dei Frati”. La proposta si è classificata al 1° posto fra quelle inoltrate dai Comuni fino a 15.000 abitanti e al 2° nella classifica assoluta, conseguendo così l’accesso ai finanziamenti regionali.


















N° 46 Progetti e Concorsi de Il Sole24ORE pag. 3

I finanziamenti ricevuti hanno permesso all'Amministrazione Comunale di poter pubblicare il bando del Concorso di progettazione "Ripensare il Centro Storico".
Si allegano di seguito i documenti progettuali coi quali il Comune ha partecipato alla procedura selettiva regionale.

martedì 11 settembre 2012

Il contributo dell’Università


Nel 2011 il Comune di Bagno di Romagna ha attivato, con il supporto scientifico delle Università di Bologna e di Ferrara e con la compartecipazione de “Il Faro di Corzano”, un progetto di ricerca ed un laboratorio di urbanistica partecipata tesi alla conoscenza e all’analisi dei caratteri, dei valori e delle criticità del centro storico di San Piero. L’esperienza ha coinvolto in maniera attiva anche la cittadinanza, sollecitata sui temi della qualità dello spazio costruito, della vivibilità e della sostenibilità della città contemporanea, assieme agli studenti delle due Università, che dopo alcune giornate di workshop sul luogo, sono stati chiamati a fornire “suggestioni progettuali”.


Questa fase si è conclusa con una mostra dei lavori prodotti durante la quale sono stati raccolti commenti e osservazioni dei visitatori tramite una bacheca raffigurante la foto aerea del centro di S. Piero in Bagno, ove tramite post’it chiunque poteva “dire la sua”. A distanza di due settimane si è quindi svolto un pubblico dibattito per esporre anche le osservazioni raccolte durante la mostra. Questa è stata anche accompagnata da una pubblicazione contenente i contributi di tutti coloro che hanno partecipato al progetto di ricerca.



venerdì 7 settembre 2012

Il cantiere della Mulattiera di Corzano

A partire dal 2004 si svolgono le prime esperienze di riappropriazione degli spazi pubblici, che vedono la cittadinanza direttamente coinvolta negli interventi di riqualificazione. Se della fontana si ha, per ora, soltanto un progetto esecutivo, la “mulattiera di Corzano” è già oggi un esempio concreto di queste sensibilità: dalle prime idee, si passa rapidamente al progetto e quindi alla fase di cantiere.













lunedì 3 settembre 2012

Risposta ai quesiti sul concorso

Da oggi nella nuova sezione "Quesiti" sono riportate sia le domande ricorrenti (Frequently Asked Questions - FAQ), sia i quesiti specifici pervenuti all'Ente banditore, corredati dalle relative risposte.
Le richieste di chiarimenti inerenti aspetti e problematiche di carattere marcatamente individuale sono state riformulate in modo da investire campi a maggior ampiezza, al fine di poter fornire risposte di interesse generale.
Entro qualche giorno saranno pubblicate tutte le risposte ai quesiti pervenuti, aggiornando di volta in volta la sezione.

La fontana di Cesare Spighi










Il Comune di Bagno di Romagna ha intrapreso da alcuni anni un percorso di partecipazione, attraverso l’azione sinergica della cittadinanza e le sue forme organizzate, sui temi della riqualificazione e della riappropriazione dello spazio pubblico, considerato custode dei valori identitari, di coesione e di integrazione sociale della comunità che lo abita e lo vive, ma anche formidabile veicolo di opportunità e di prospettive per lo sviluppo e la promozione del territorio.
Oggi questo percorso, dopo aver restituito i primi risultati concreti, si appresta ad affrontare una delle sue tappe fondamentali: la riqualificazione del centro storico di San Piero.

Quando un gruppo di cittadini appartenenti all’Associazione di Promozione Sociale “Il Faro di Corzano” ha proposto il ripristino della fontana monumentale, opera dell’architetto Cesare Spighi, collocata un secolo fa sulla Piazza del mercato di San Piero, ne è subito scaturito un acceso dibattito fra la cittadinanza. Ben presto questo dibattito ha assunto una dimensione culturale più ampia, che ha fatto emergere la necessità di ri-pensare il centro storico nella sua globalità, riservando attenzione non soltanto alle sue componenti materiali, ma anche a quelle complesse relazioni funzionali e sociali che determinano, in positivo o in negativo la qualità dello spazio urbano.