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sabato 14 giugno 2014

Il ponte di corde Q'eswachaca in Perù nominato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità

L'anno scorso il premio  “Domus restauro e conservazione” al Salone del Restauro di Ferrara, quest'anno la nomina dell'Unesco a Patrimonio dell'Umanità per il ponte di Q'aswachaca in Perù.
Era stato anche rammentato e posto in relazione alla mulattiera di Corzano in occasione del Premio IQU 2013 "Innovazione e qualità urbana" promosso da Maggioli Editore e ne avevamo parlato in questo post:
La strada degli Appennini e il Ponte delle Ande




martedì 10 settembre 2013

Nuovi scenari urbani

di Claudia Mazzoli e Stefano Gradassi*

Era questo il tema della XXIII edizione del Seminario internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana svoltosi lo scorso luglio all’Università di Camerino. Premio cui ha partecipato, nella sezione opere realizzate, anche l’Associazione Il Faro di Corzano con l’intervento di ripristino della Mulattiera di Corzano.


L’iniziativa di portare a conoscenza questa singolare esperienza al di fuori del Comune e della Regione è stata intrapresa dall’Associazione non solo come momento di diffusione ma anche come occasione, quale poi si è rivelata, d’incontro di nuovi amici della nostra comunità e di incuriositi futuri visitatori del nostro territorio.

mercoledì 5 giugno 2013

Ambiente Paesaggio Territorio

Incontro organizzato dall'Associazione di promozione sociale "Il Faro di Corzano" in collaborazione con il Comune di Bagno di Romagna sui temi attuali della tutela e valorizzazione del Paesaggio all'interno di un'attenta salvaguardia dell'Ambiente e di un sostenibile sviluppo del Territorio.



Leggi la locandina con il programma della serata:


domenica 26 maggio 2013

La strada degli Appennini e il ponte delle Ande

La strada, il ponte sono vie di comunicazione che permettono la circolazione di persone animali e mezzi. Le vie di comunicazione costituiscono, in un certo senso l’ossatura di un territorio e ne determinano la possibilità di poter essere conosciuto, vissuto, apprezzato. Dobbiamo quindi riconoscere a queste infrastrutture una valenza straordinaria e, in particolar modo, se riescono anche a far circolare idee, cultura, sviluppo lungo un percorso che da materiale diventa immateriale.
































Un percorso simile ci è capitato di intraprenderlo, da qualche anno a questa parte. Da quando, un certo numero di nostri cittadini ha deciso di avviare un cammino che per l’appunto, prima di essere materiale, diremmo essere sociale e culturale, come le esperienze che racconteremo suggeriscono.

lunedì 22 aprile 2013

mercoledì 3 aprile 2013

Rassegna stampa: vincitori premio IQU su www.architetti.com

Al seguente link trovate la pagina del sito architetti.com che ha promosso il premio e che ora riporta i vincitori delle varie sezioni:

www.architetti.com

file pdf della pagina del sito:


Architettura e rigenerazione, i vincitori del Premio IQU 8 per innovazione e qualità urbana



venerdì 29 marzo 2013

Premio IQU - Premiata la Mulattiera di Corzano


La mulattiera di Corzano ha riscosso un duplice successo all'ottava edizione del Premio IQU (Innovazione e qualità urbana). La giuria, infatti, ha valutato il ripristino del percorso pedonale quale terza migliore opera realizzata nella sezione “rigenerazione e recupero urbano”. Ciò, accanto a realizzazioni di portata e dimensioni ben maggiori, quali il riuso di un'area industriale all'interno del parco della Dora a Torino o Piazze e Parchi a Milano e Roma. Inoltre è stato attribuito, all’opera dei volontari sampierani, anche il premio della giuria popolare che veniva assegnato con le votazioni on line sul sito architetti.com. Nonostante il bacino di utenti fosse molto inferiore rispetto a progetti e realizzazioni di città quali Ferrara, Firenze oltre a quelle citate, anche gli utenti della rete hanno selezionato la mulattiera.
Le premiazioni si sono svolte sabato 23 marzo, in occasione della XX edizione del Salone del Restauro di Ferrara. Il  premio  valuta sia opere realizzate che progetti. E’ dedicato all’architettura, la città e il territorio e affronta aspetti strategici della trasformazione urbana e dello spazio pubblico declinati secondo le tre parole chiave che danno titolo alla manifestazione.
Una delegazione dell’Amministrazione comunale (Assessore Stefano Gradassi e Ufficio Urbanistica diretto dall’arch. Michele Cornieti) e dell’Associazione il Faro di Corzano (il Presidente Marco Baccini, Bruno Ruggeri, Antonio Teverini e Bartolomeo Balzoni) ha partecipato alla premiazione.
Qui trovate una scheda dell'opera realizzata


   Marcello Balzani (Maggioli editore) consegna il premio a Marco Baccini Presidente del Faro
    La consegna del premio della giuria popolare all'arch. Michele Cornieti (Comune di Bagno di Romagna)

venerdì 1 marzo 2013

PREMIO IQU e cantiere "MULATTIERA CORZANO"




Il cantiere della mulattiera di Corzano, opera di cui abbiamo riferito in post precedenti, sta partecipando, per i suoi caratteri di alta innovatività,  portata sociale ed identitaria, al PremioInternazionale Innovazione e Qualità Urbana 2013 nella categoria "Opere realizzate - rigenerazione e recupero", i cui esiti saranno resi noti a Ferrara il prossimo 26 marzo in occasione del Salone del Restauro.

Il premio, promosso dalla prestigiosa casa editrice Maggioli, è assegnato da una giuria di specialisti (docenti universitari, professionisti, dirigenti, etc.) che individuerà tre opere vincitrici. Tuttavia è previsto anche un premio speciale attribuito direttamente dai fruitori del web (sorta di voto popolare).

Al link seguente potrete trovare la presentazione dell'opera e la possibilità di votarlo con un semplice clik!


http://www.architetti.com/premio-iqu/18820/319/Premio-IQU-8-Recupero-dell-antica-mulattiera-di-Corzano


Articolo Corriere Romagna di Forlì e Cesena del 1 marzo 2013



venerdì 19 ottobre 2012

Scendi in Piazza!

Il 5 ottobre si è chiuso il termine per la presentazione dei progetti.



Sono 16 gli elaborati presentati al concorso “Ri-pensare il centro storico. Un approccio integrato alla rigenerazione urbana di San Piero in Bagno”.
La commissione giudicatrice che dovrà valutare i progetti è stata nominata ed è composta da tre membri esterni e due membri interni del Comune di Bagno di Romagna. Si è riunita martedì 16 ottobre per verificare la conformità dei plichi pervenuti e per aprire le sole buste contenenti i poster. Gli interventi prefigurati da ciascun concorrente sono infatti sintetizzati e illustrati in poster formato A1 che saranno esposti nel corso di alcune giornate aperte alla visione e alla valutazione collettiva, durante le quali i visitatori potranno esprimere le proprie osservazioni in forma scritta tramite una scheda anonima: non la formulazione di un giudizio mirato alle singole proposte o l’espressione di un voto, ma un parere generale sugli aspetti positivi e negativi rilevati.

Da sabato 20 ottobre, alle 16, a mercoledì 24 in Piazza Allende n° 1, è allestita l’esposizione delle proposte progettuali partecipanti al Concorso d’Architettura. L'obiettivo è quello di continuare il percorso partecipativo avviato da tempo dall'Amministrazione di Bagno di Romagna in collaborazione con l'Associazione “Il Faro di Corzano” per coinvolgere la comunità locale sui temi della rigenerazione urbana e della ricerca di nuove funzioni per il centro storico di San Piero.

Alla conclusione dell'esposizione le osservazioni espresse sulle schede di valutazione saranno raccolte in un documento di sintesi da presentare alla Commissione Giudicatrice, quale contributo conoscitivo sulle aspettative e sulle esigenze della comunità locale.
Seguiranno altre sedute, per completare la procedura di esame delle proposte progettuali, che dovrà chiudersi entro il 16 novembre e il cui esito sarà reso pubblico.

giovedì 11 ottobre 2012

L’impresa è terminata, ma siamo solo all’inizio

di Lorenzo Spignoli*



   Il 23 settembre 1846, dall’osservatorio astronomico di Berlino, fu scoperto Nettuno, l’ottavo e più lontano pianeta del sistema solare.
Il 23 settembre 1991 fu proclamata l’indipendenza dell’Armenia.
Oggi, 23 settembre 2012, è domenica, sono le dieci del mattino e stiamo allegramente scarpinando sul nuovo selciato dell’antica mulattiera di Corzano. Siamo in tanti e andiamo verso la vetta, dove ci sarà la festa.
   Alcuni giorni fa Armando Locatelli, decano dell’Associazione Il Faro di Corzano, ha posato l’ultima pietra di una strada che sale per 900 metri, realizzata a regola d’arte, seguendo i dettami dei vecchi capomastri sampierani. L’antica mulattiera, che da secoli collegava San Piero alla cima del colle, era ormai irrimediabilmente deteriorata. Interi tratti erano spariti, altri fortemente smagliati. Il tempo, il maltempo, alcuni salti nella regimazione delle acque, gli effetti di alcuni poco meditati passaggi di motociclette e altri mezzi fuoristrada, avevano prodotto seri danni.
L’Associazione Il Faro di Corzano si è proposta di rifare la mulattiera così com’era, in parte sovrapponendosi al vecchio tracciato, in parte affiancandolo. I lavori cominciarono il 12 giugno 2009. Tre anni e due mesi per posare più di 100.000 sassi: una media di un centinaio al giorno, comprese domeniche, festivi, pioggia e neve. Tutto lavoro volontario. Unica paga: l’ammirazione e la riconoscenza di compaesani e amici.
   E’ una bella giornata e fa caldo. A metà strada, alla storica fermata della Madonnina, i volontari hanno realizzato una fontana. Oggi, eccezionalmente, distribuisce del buon vino rosso invece dell’acqua. Arriviamo bene in vetta, non smettendo un attimo di ammirare la sagacia del nuovo tracciato, la precisione delle opere, l’armonia infinita del sentiero che si inerpica con tutto ciò che ha attorno: campi, boschi, cielo, panorami.

martedì 11 settembre 2012

Il contributo dell’Università


Nel 2011 il Comune di Bagno di Romagna ha attivato, con il supporto scientifico delle Università di Bologna e di Ferrara e con la compartecipazione de “Il Faro di Corzano”, un progetto di ricerca ed un laboratorio di urbanistica partecipata tesi alla conoscenza e all’analisi dei caratteri, dei valori e delle criticità del centro storico di San Piero. L’esperienza ha coinvolto in maniera attiva anche la cittadinanza, sollecitata sui temi della qualità dello spazio costruito, della vivibilità e della sostenibilità della città contemporanea, assieme agli studenti delle due Università, che dopo alcune giornate di workshop sul luogo, sono stati chiamati a fornire “suggestioni progettuali”.


Questa fase si è conclusa con una mostra dei lavori prodotti durante la quale sono stati raccolti commenti e osservazioni dei visitatori tramite una bacheca raffigurante la foto aerea del centro di S. Piero in Bagno, ove tramite post’it chiunque poteva “dire la sua”. A distanza di due settimane si è quindi svolto un pubblico dibattito per esporre anche le osservazioni raccolte durante la mostra. Questa è stata anche accompagnata da una pubblicazione contenente i contributi di tutti coloro che hanno partecipato al progetto di ricerca.



venerdì 7 settembre 2012

Il cantiere della Mulattiera di Corzano

A partire dal 2004 si svolgono le prime esperienze di riappropriazione degli spazi pubblici, che vedono la cittadinanza direttamente coinvolta negli interventi di riqualificazione. Se della fontana si ha, per ora, soltanto un progetto esecutivo, la “mulattiera di Corzano” è già oggi un esempio concreto di queste sensibilità: dalle prime idee, si passa rapidamente al progetto e quindi alla fase di cantiere.













lunedì 3 settembre 2012

La fontana di Cesare Spighi










Il Comune di Bagno di Romagna ha intrapreso da alcuni anni un percorso di partecipazione, attraverso l’azione sinergica della cittadinanza e le sue forme organizzate, sui temi della riqualificazione e della riappropriazione dello spazio pubblico, considerato custode dei valori identitari, di coesione e di integrazione sociale della comunità che lo abita e lo vive, ma anche formidabile veicolo di opportunità e di prospettive per lo sviluppo e la promozione del territorio.
Oggi questo percorso, dopo aver restituito i primi risultati concreti, si appresta ad affrontare una delle sue tappe fondamentali: la riqualificazione del centro storico di San Piero.

Quando un gruppo di cittadini appartenenti all’Associazione di Promozione Sociale “Il Faro di Corzano” ha proposto il ripristino della fontana monumentale, opera dell’architetto Cesare Spighi, collocata un secolo fa sulla Piazza del mercato di San Piero, ne è subito scaturito un acceso dibattito fra la cittadinanza. Ben presto questo dibattito ha assunto una dimensione culturale più ampia, che ha fatto emergere la necessità di ri-pensare il centro storico nella sua globalità, riservando attenzione non soltanto alle sue componenti materiali, ma anche a quelle complesse relazioni funzionali e sociali che determinano, in positivo o in negativo la qualità dello spazio urbano.